VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 16 febbraio 2025

Dal Vangelo secondo Luca  Lc 6, 17 20-26 Nel brano del Vangelo, dopo l’enunciazione delle beatitudini, Gesù pronuncia quattro “guai” che potrebbero metterci tutti in difficoltà. Questa “Parola di Dio” è un evento, che si rifiuta di livellare tutto e tutti, ma serve a far prendere coscienza su quali valori poggiare la nostra vita e in un mondo dove la ricchezza viene da molti messa al primo posto. Ci scandalizzano, quindi, coloro che la Bibbia chiama “poveri di Jahvè”. Essi, pur praticando le cose di questo mondo avvertono che tutto è destinato a finire. C’è tuttavia una realtà che non Continua a leggere →

PASTORALE MISSIONARIA

La pastorale in chiave missionaria esige di abbandonare il comodo criterio pastorale del “si è fatto sempre così”. Invito tutti ad essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità. Una individuazione dei fini senza un’adeguata ricerca comunitaria dei mezzi per raggiungerli è condannata a tradursi in mera fantasia. Esorto tutti ad applicare con generosità e coraggio gli orientamenti di questo documento, senza divieti né paure. L’importante è non camminare da soli, contare sempre sui fratelli e specialmente sulla guida dei Vescovi, in un saggio e realistico Continua a leggere →

STRUMENTI PER EVANGELIZZARE

Oggi, quando le reti e gli strumenti della comunicazione umana hanno raggiunto sviluppi inauditi, sentiamo la sfida di scoprire e trasmettere la “mistica” di vivere insieme, di mescolarci, di incontrarci, di prenderci in braccio, di appoggiarci, di partecipare a questa marea un po’ caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità, in una carovana solidale, in un santo pellegrinaggio. In questo modo, le maggiori possibilità di comunicazione si tradurranno in maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti. Se potessimo seguire questa strada, sarebbe una cosa tanto buona, tanto risanatrice, tanto liberatrice, tanto generatrice di speranza! Uscire Continua a leggere →

OSARE È IL NOSTRO COMPITO

L’ideale cristiano inviterà sempre a superare il sospetto, la sfiducia permanente, la paura di essere invasi, gli atteggiamenti difensivi che il mondo attuale ci impone. Molti tentano di fuggire dagli altri verso un comodo privato, o verso il circolo ristretto dei più intimi, e rinunciano al realismo della dimensione sociale del Vangelo. Perché, così come alcuni vorrebbero un Cristo puramente spirituale, senza carne e senza croce, si pretendono anche relazioni interpersonali solo mediate da apparecchi sofisticati, da schermi e sistemi che si possano accendere e spegnere a comando. Nel frattempo, il Vangelo ci invita sempre a correre il rischio dell’incontro Continua a leggere →

PREGHIERA

Signore, nel caos di oggi invochiamo il tuo regno di giustizia e di pace, Venga dove gli uomini progettano lotte, violenze e guerre, Venga il tuo regno dove gli uomini sciupano continuamente il cibo che potrebbe sfamare tante folle, e corrono dietro a tanti idoli, Venga il tuo regno là dove le donne lottano per difendere la loro dignità, mentre sono calpestate; là dove dei bambini muoiono di fame e per mancanza di cure… Venga il tuo regno là dove le nostre preghiere tacciono, là dove\scompare la nostra fiducia e la luce si spegne lentamente. O Signore apri allora i Continua a leggere →

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 09 Febbraio 2025

Dal Vangelo secondo Luca Lc 5, 1-11 Gesù è circondato da una massa indistinta di persone che gli si affollano intorno e fanno fatica ad ascoltarlo. Per questo motivo rimane in piedi senza poter entrare in relazione con loro. In fondo ci sono alcuni pescatori intenti a riassettare le loro reti e indifferenti di quanto sta capitando. Gesù li avvicina e coinvolge Simone pregandolo di allontanarsi dalla riva e di prendere il largo. E’ una richiesta pesante per chi, come Simone, era in cerca di riposo. Poi accetta di compiere il gesto quotidiano di gettare le reti. Alla fine Simone, Continua a leggere →

SANTA VERGINE DI LOURDES

Lourdes è una località della Francia meridionale posta ai piedi dei Pirenei, dove nel 1858 avvennero dei fatti straordinari che la fecero diventare luogo di pellegrinaggio. Tutto comincia l’11 febbraio 1858 quando una ragazza di 14 anni Bermardette Soubirous esce dalla propria casa per raccogliere un po’ di legna o di ossi, con la sorella ed una amica. Giunte presso la grotta, lambita dal Gave, le due compagne attraversano il canale a guado, anche Bernardette si prepara a seguirle. Ed ecco all’improvviso il rumore di un evento impetuoso, che si ripete porta Bernardette a guardare la grotta dove scorge una Continua a leggere →

LA PARTECIPAZIONE ALLA CHIESA

La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. “Primerear – prendere l’iniziativa”: vogliate scusarmi per questo neologismo. La comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa, l’ha preceduta nell’amore (cfr 1 Gv 4,10), e per questo essa sa fare il primo passo, sa prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi. Vive un desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva. Osiamo un po’ di Continua a leggere →

EVANGELIZZARE OGGI

L’evangelizzazione usa molta pazienza, ed evita di non tenere conto dei limiti. Fedele al dono del Signore, sa anche “fruttificare”. La comunità evangelizzatrice è sempre attenta ai frutti, perché il Signore la vuole feconda. Si prende cura del grano e non perde la pace a causa della zizzania. Il seminatore, quando vede spuntare la zizzania in mezzo al grano, non ha reazioni lamentose né allarmiste. Trova il modo per far sì che la Parola si incarni in una situazione concreta e dia frutti di vita nuova, benché apparentemente siano imperfetti o incompiuti. Il discepolo sa offrire la vita intera e Continua a leggere →

GRAZIE SIGNORE

Grazie Signore, perché sei rimasto fra noi come pane spezzato per sfamare tutti. Perché nel Tuo corpo Frantumato, ci insegni come trovare la gioia. Perché nel Tuo pane c’è la via per comprendere a cosa siamo chiamati. Perché nel Tuo corpo ci chiedi di diventare eucaristia per gli altri. Perché nella nostra debolezza, vuoi mostrare la tua potenza. Ecco ciò che siamo. Trasforma il nostro corpo nel Tuo corpo. Trasforma il nostro pane nel Tuo pane. Ed allora molti saranno sfamati Per la vita eterna Amen!