LA VITA COMUNITARIA: SINFONIA D’AMORE – 2ª PARTE

La Pentecoste (Atti, capitolo 2°, 1ss) è un evento: di “comprensione” cioè di essere con Dio e con gli altri; infatti l’apostolo Paolo scrivendo alla comunità cristiana di Corinto dice che l’unico Spirito distribuisce carismi diversi. Infatti “l’unanimità è la condizione essenziale per vivere la comunione ma questo non ci autorizza a mortificare o dimenticare la diversità dei doni” (Enzo Bianchi) Impegnarsi nella comunione significa progettare, decidere, operare insieme. Nella libertà ogni persona può dare il proprio contributo e la propria collaborazione. La vita comunitaria è una grazia, ma nello stesso tempo è una esperienza “forte” in quanto ognuno di Continua a leggere →

I DONI PER LA COMUNITÀ

L’Apostolo Paolo parlando della Chiesa utilizza due parole unità e diversità. Sul modello del corpo umano che è costituito da varie membra, anche la comunità cristiana è una, ma costituita da diverse realtà, i doni, i ministeri o compiti diversi. La comunità esprime bellezza, armonia, sinfonia quando manifesta il volto di Dio uno e trino (Efesi cap. 4°) In ogni comunità le parole chiavi sono: collaborazione, complementarità, corresponsabilità. Ogni persona mettendo in comune i propri doni, edifica la comunità e ne riceve altrettanto benefici. Jean Vanier così si esprime “dalla comunità per me, a me per la comunità.” Infatti la Continua a leggere →

SAN MARCO EVANGELISTA

Il presbitero Marco interprete di Pietro, scrisse con esattezza le cose che ricordava, ma non in ordine ciò che il Signore aveva detto e fatto. Egli non aveva udito il Signore ma aveva poi accompagnato Pietro e ricevuto gli insegnamenti del Signore.” (Eusebio di Cesarea, Storia Ecclesiastica) Della vita di Marco si conosce qualcosa soprattutto grazie ai rapporti che ebbe con Paolo e Pietro. Fu cugino, o meglio nipote di Barnaba, insieme  al quale accompagnò Paolo, verso il 45 d.C., nella prima parte del suo primo viaggio missionario che, dopo un soggiorno a Cipro, toccò varie città dell’Asia Minore, e Continua a leggere →

PRIMAVERA DI SPERANZA

D’improvviso apparve al nostro sguardo il roseo pesco turgido di fiori: trionfo della vita che matura e che è prossima alla morte per ridonare vita ad un’altra vita. G. LIBERTO

III DOMENICA DI PASQUA – 14 Aprile 2024

Dal Vangelo secondo Luca Lc 24,35-48 Quando raccontiamo qualcosa che ci è accaduto, qualcosa di veramente importante, lo facciamo in modo tale da rendere presente il fatto a chi ascolta. Nel ricordo particolari insignificanti ed elementi fondamentali si fondono, ma il nucleo di ciò che è accaduto ricompare, come un ritornello: “…allo spezzare il pane”. Così dovette essere per i discepoli al ritorno di Emmaus. Sono nel cenacolo, proprio a Gerusalemme, dove tutto è cominciato e dove si è concretizzato ciò che hanno visto, ciò di cui hanno fatto esperienza, raccontano come ardeva il loro cuore quando lui spiegava le Continua a leggere →

PERCHÈ LA CONFESSIONE?

Cristo manifesta il suo amore nel fatto che va alla ricerca di ciò che è perduto. Per questo ci ha donato il sacramento della guarigione per essere liberati dal peccato. Il Battesimo ci strappa al potere del peccato e della morte e ci porta alla nuova vita dei figli di Dio, ma non ci libera dalla debolezza umana e dalla inclinazione al peccato. Confessarsi non è oggi di moda: ma è pur sempre una delle più grandi grazie che abbiamo nella vita di poter ricominciare sempre nuovamente: Dio è misericordioso e vuole la nostra pace. Tante persone dicono: me la Continua a leggere →

DAL PROFONDO A TE GRIDO

Il salmo 130 chiamato tradizionalmente De profundis genera nel nostro cuore sentimenti di gioia e di speranza, perché ci ricorda che, nonostante le nostre miserie, se ci pentiamo di cuore chiediamo al Signore il suo perdono. Otterremo il perdono dei peccati e la grazia per continuare a lottare contro l’egoismo, l’invidia, l’infedeltà. Questo salmo veniva cantato dai pellegrini mentre salivano a Gerusalemme, si preparavano cosi ad offrire sacrifici di purificazione. È il più bel canto di speranza perché esprime fiducia piena in colui che perdona e non abbandona i peccatori. Facciamolo risuonare nella nostra vita.

LA VITA COMUNITARIA: SINFONIA D’AMORE

La dimensione comunionale della prima comunità cristiana (Atti cap.4, 32-35) è la conseguenza immediata dell’effusione dello Spirito Santo avvenuta nel giorno di Pentecoste (Atti cap 2,42). Lo Spirito Santo è la comunione del Padre e del Figlio che trabocca verso il creato e le creature. L’uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio è una persona aperta alla relazione, alla comunione con tutto ciò che lo circonda. La chiamata a vivere con gli altri emerge sin dai primi capitoli del libro della Genesi. La comunione è per il bene dell’uomo. I nemici della comunione sono: la solitudine o meglio il Continua a leggere →

CONVERSIONE

La nostra conversione è la risposta riconoscente al mistero stupendo dell’amore di Dio. Quando noi vediamo questo amore che Dio ha per noi, sentiamo il desiderio di avvicinarci a Lui, questa è la conversione.

II DOMENICA DI PASQUA – 07 Aprile 2024

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,19-31 Quante volte s’insinua nel nostro cuore la convinzione che non esistono possibilità e alternative percorribili, che siamo trascinati dagli eventi, che occorre difendersi da ciò che sta fuori. Quante volte si fa strada la tentazione di avere come unico termine di paragone la realtà oggettiva che vediamo con gli occhi e tocchiamo con mano; si insinua il dubbio che non esiste un orizzonte più profondo. La vita nuova generata dalla risurrezione dove ancora farsi strada nei cuori e nella vita concreta dei discepoli di ieri come in noi oggi. Eppure Gesù risorto si rende Continua a leggere →